Risposte al Forum Create
-
AutoreArticoli
-
Riguardo al piano della collega è da apprezzare il focus che ha posto sulla continua e costante attenzione che le amministrazioni devono porre in essere sia in fase di redazione del piano anticorruzione che di diffusione e monitoraggio dello stesso
gennaio 11, 2021 alle 1:14 pm in risposta a: “ Affidamenti diretti, porta aperta alla maladministration” #1809Facendo riferimento a quanto proposto dalla collega Stefania riguardo agli obiettivi 2 e 3 del suo piano creativo, che condivido pienamente, sarebbe opportuno anche raggiungere una più efficiente ed efficace utilizzazione dello strumento dei prezzi di riferimento che potrebbero estendersi a tutti i beni e servizi. Quest’obiettivo, certamente molto impegnativo nell’attuazione, richiederebbe un grande coinvolgimento delle banche dati dell’ANAC e conseguentemente un potenziamento della sua struttura.
gennaio 11, 2021 alle 12:05 pm in risposta a: PIANO CREATIVO ANTICORRUZIONE Massimiliano Tricarico #1808Trovo molto interessante l’idea della collega Daniela riguardante l’organizzazione dei “family day” a cui si potrebbero aggiungere degli incontri annuali con i rappresentanti delle istituzioni locali (scuola, forze dell’ordine, prefettura, agenzie delle entrate e del territorio, ecc..). In un mondo che si sta trasformando è molto importante cambiare anche le proprie dinamiche relazionali con le altre istituzioni. Ritengo che sia fondamentale cominciare a pensare in ottica unitaria tutta la P.A. perché penso che sia anacronistico al giorno d’oggi pensare che ogni “istituzione pubblica” abbia procedure diverse e “regole diverse”. Per raggiungere questo ambizioso obiettivo è fondamentale a mio avviso che le varie “amministrazioni” si conoscano maggiormente e pertanto ben vengano tutti i momenti di incontro reciproco
Scusami ma avevo salvato per errore il mio piano creativo nella tua discussione
Massimiliano Tricarico
PIANO CREATIVO ANTICORRUZIONE
Massimiliano TricaricoTITOLO: “Conoscere i nostri collaboratori e colleghi”
Problema
Conoscere sia da un punto personale che professionale i propri colleghi e collaboratori è un’aspetto fondamentale per instaurare una proficua e onesta relazione umana e professionale con essi.
La scarsa conoscenza delle “persone” che lavorano in un determinate ambiente può avere la conseguenza di assegnare un ufficio o un compito ad un collega o collaboratore non propriamente indicato per quella mansione favorendo così la creazione di potenziali problematiche di mala admistrationDestinatari diretti:
superiori gerarchici, colleghi e collaboratoriDestinatari indiretti:
familiari, imprenditori (per chi è autorizzato a svolgere attività extra-istituzionale), scuola, università, chiesa, associazioni, precedenti datori di lavoroObiettivi
Obiettivo 1
Avere un quadro il più corretto possibile di eventuali problematiche economiche del personaleObiettivo 2
Avere un quadro il più corretto possibile delle motivazioni che hanno portato il personale a scegliere quell “lavoro” presso l’azienda o l’ente pubblicoObiettivo 3
Avere un quadro il più corretto possibile delle aspirazioni a cui tende il dipendente sia professionalmente che personalmenteAzioni
Azione 1 (riferita a obiettivo 1)
Creare un ambiente lavorativo favorevole al dialogo cercando di capire se il personale dipendente ha impegni economici in sospeso o non rispettati oppure se in futuro potrebbero esserci. Risulta fondamentale anche cercare di capire la percezione del grado di adeguamento del livello stipendiale con il carico di lavoro assegnato
Tempo
Attività costanteAzione 2 (riferita a obiettivo 2)
Individuare la modalità di assunzione del personale e il periodo storico in cui questo è avvenuto, cercando di instaurare forme di dialogo con esso anche attraverso momenti di ascolto
Tempo
Conoscenza prima iniziale e poi adeguata nel tempoAzione 3 (riferita a obiettivo 3)
Capire l’attitudine del personale all’aggiornamento professionale nel settore o ambito di impiego, monitorare la quantità di ore di straordinario effettuato e la tendenza a cambiare mansione. Cercare di capire da un punto di vista personale attraverso forme di dialogo e ascolto il livello di soddisfazione dello stesso nel lavorare in quell’azienda o ministero e nell’attuale sede di servizio, l’aspirazione a migliorare le condizioni economiche e sociali sue e dei suoi familiari. Per quest’ultimo aspetto occorre capire da chi è composto il nucleo familiare e la tipologia di relazioni familiari
Tempo
Attività costanteBuon pomeriggio a tutti/e,
mi chiamo Massimiliano Tricarico, sono un funzionario amministrativo del Ministero della Difesa e ho una formazione economica e giuridica avendo conseguito una laurea in Scienze Economiche e Bancarie e partecipato ad altri corsi di studio nelle predette aree. Nello specifico lavoro presso la Direzione di Intendenza Marina Militare di Brindisi il cui core business è l’acquisizione di beni e servizi. Dal 2018 sono a capo della Segreteria Generale e rivesto anche la carica di Capo Ufficio Relazioni con il Pubblico. Oltre ai suddetti incarichi coadiuvo la Direzione in tutte le attività che riguardano l’attuazione del P.T.P.C.T. e la qualificazione della Stazione Appaltante. Prima del 2018 per circa 9 anni mi sono occupato di procedure di acquisto di beni e servizi presso l’Arsenale della Marina Militare di Brindisi.
Dal Master mi aspetto di ampliare le conoscenze sia teoriche ma soprattutto pratiche della materia “contratti pubblici” così come mi piacerebbe avere maggiori informazioni e competenze sulle opportunità offerte dalle nuove tecnologie da applicare alle procedure di acquisizione, allo scopo di velocizzarle e renderle più snelle.Saluti
Massimiliano Tricarico
-
AutoreArticoli